WhatsApp al lavoro? Meglio di no

WhatsApp al lavoro? Per documenti e dati aziendali meglio di no

Una foto del documento del cliente mandata al collega, il preventivo inoltrato in chat, l’ordine confermato con un vocale. Succede ogni giorno in moltissimi uffici. Eppure è proprio l’abitudine che i sindacati dei bancari del gruppo Intesa Sanpaolo hanno chiesto di abbandonare.

Il richiamo dei sindacati

In un comunicato del 20 ottobre, i coordinatori territoriali di FABI, FIRST CISL, FISAC CGIL e UILCA ricordano ai lavoratori che app come WhatsApp non sono strumenti aziendali. Non vanno usate per scambiare documenti o dati della banca, né per dare o ricevere disposizioni operative. Il consiglio è netto: disinstallarle dai dispositivi di lavoro. Ci vuole un minuto, mentre un incidente di sicurezza può avere conseguenze serie per l’azienda, per i clienti e per chi lavora.

Perché il problema riguarda anche la tua attività

Non serve essere una banca. In uno studio, in un negozio o in una piccola azienda valgono le stesse ragioni:

  • Gli account personali si possono rubare: con la truffa del codice SMS chi prende il controllo dell’account vede anche le chat di lavoro.
  • Non sai dove finiscono i dati: le chat si salvano in backup su cloud personali e restano sul telefono anche quando il collaboratore lascia l’azienda.
  • Un telefono perso è un archivio perso, con documenti d’identità, contratti e dati sanitari magari a portata di chiunque.
  • Privacy e GDPR: i dati dei clienti devono essere trattati con strumenti adeguati e sotto il controllo dell’azienda. Una chat personale difficilmente lo è.

Cosa fare, in pratica

  • Scrivi poche regole chiare: quali canali si usano per cosa, cosa non si invia mai in chat (documenti d’identità, dati bancari e sanitari, password).
  • Usa strumenti aziendali: email con il dominio dell’azienda e uno spazio cloud condiviso con permessi per persona. Una soluzione come Nextcloud tiene i documenti su un server scelto da te.
  • Separa lavoro e vita privata: se WhatsApp serve per parlare con i clienti, valuta WhatsApp Business su un numero aziendale, e anche lì niente documenti sensibili.
  • Proteggi i dispositivi: blocco schermo, verifica in due passaggi sulle app, aggiornamenti automatici.
  • Quando un collaboratore lascia l’azienda, togli gli accessi e recupera i dati il giorno stesso.

Se vuoi organizzare uno spazio di lavoro condiviso, sicuro e facile da usare, posso aiutarti a scegliere e configurare quello giusto. Trovi i dettagli nella pagina Sicurezza, cloud e recupero dati.

Fonte: FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo